Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2021

Il Francobollo

Immagine
  Generalmente i francobolli rappresentano personaggi famosi che sono riusciti a rivoluzionare il mondo o con un'invenzione (come nel nostro caso) oppure l'economia di un paese, attraverso grandi gesta, vincendo vari premi (come per esempio il Nobel) e via cosi dicendo. La seguente immagine rappresenta una collezione di francobolli, dove sono rappresentati i pionieri della musica elettronica: In specifico a noi interessa quello di Robert Moog ovvero quello legato allo strumento del sintetizzatore:   Come si può notare in questo caso vi è la presenza sia dell'inventore che dell'invenzione ovvero Robert Moog ed il suo sintetizzatore. Documentazione online : (Sito web): http://cargocollective.com/brendanginsburg/Stamps-Pioneers-of-Electronic-Music https://www.designspiration.com/save/121424011952093/

I libri

Immagine
Quando qualcosa di innovativo approda sul mercato fa sempre molto scalpore, questo è sicuramente il caso del sintetizzatore di Moog. Infatti dal 1970 iniziarono a circolare molte riviste, libri e manuali, i quali ritraevano il nuovo strumento cercando di descriverlo in maniera completa e dettagliata. Ovviamente una fondamentale documentazione che ci è giunta è quella riguardante i cataloghi dove si poteva decidere quale dei vari tipi di sintetizzatori comprare; questo, sicuramente, è fondamentale per analizzare anche il prezzo di uscita in confronto ai prezzi dello stesso strumento ai giorni d'oggi. Le seguenti immagini raffigureranno una serie di documentazioni riguardanti il sintetizzatore di Moog: 1974 Sound Setting Charts for Moog Minimoog Si tratta di un manuale  di 32 pagine, del 1974, in cui si descrive il funzionamento del Minimoog, che è un sintetizzatore in formato piccolo (ecco il significato del nome dato).           Manuale riguardante il Moog ...

Il principio di funzionamento

Immagine
  Come nei migliori programmi televisivi i quali tentano di far comprende allo spettatore come funziona un'oggetto, oggi analizzeremo il principio matematico/fisico di funzionamento del sintetizzatore di Moog. Per sintetizzare un suono abbiamo principalmente la sintesi astratta e quella emulativa di cui la prima è quella introdotta da Moog nel suo sintetizzatore. In specifico la sintesi astratta si suddivide in un sottogruppo chiamato sintesi sottrattiva (ma non solo, ci sono altre che in questo caso non sono di nostro interesse); nella sintesi sottrattiva si  ha una sorgente che sia in grado di generare un suono molto ricco di armoniche, grazie al quale, attraverso opportune operazioni di filtraggio, verrà modificato nel suo contenuto spettrale per costruire il suono che si vuole ottenere. In breve, si parte da un suono abbastanza complesso e mano a mano si vanno a sottrarre parti finché non si ottiene il suono desiderato, infatti ecco perché è stata denominata sintesi astrat...

La scienza

Immagine
Sicuramente negli anni in cui è stato inventato il sintetizzatore di Moog la scienza era al suo massimo apice in tutti gli ambiti. Nel nostro caso ci interessa analizzare quella branca della fisica che si occupa di studiare i fenomeni legati alle onde sonore siccome il principio su cui si basa il sintetizzatore è quello di emettere delle onde sonore attraverso una vibrazione.  Non si ha una data precisa riguardante la prima volta in cui fu analizzato il fenomeno legato allo studio delle tipologie di onde ed in particolare di quelle sonore, però sicuramente possiamo affermare che già agli inizi del ventesimo secolo si avevano le basi necessarie. Ripercorrendo tappa dopo tappa di quella che è la storia legata allo studio delle onde sonore, da fonti storiche, gli antichi greci furono probabilmente i primi. In particolare, la scuola dei pitagorici riuscì, seppur in modo approssimativo, a ricavare delle leggi matematiche che descrivessero le onde sonore (ma in generale anche le onde di ...

Etimologia del sintetizzatore

Le parole sono uno strumento fondamentale per la comunicazione tra esseri umani ma non solo. Infatti, analizzando l'etimologia di una parola siamo in grado di comprenderne a fondo il significato ma anche l'uso appropriato che si dovrebbe fare della parola. Questo è uno dei temi principali di cui si è occupata la filosofia greca e quella della di Immanuel Kant. In particolare, la filosofia di Kant si basava sull'analisi delle parole rifacendosi alle lingue più antiche, ovvero il greco e il latino in modo tale da risalire anche alla storia della parola stessa. Questa breve introduzione serve per poter analizzare la parola "sintetizzatore", oltre che in italiano, anche in inglese, latino e greco. Una definizione su cui tutti i vocabolari concordano è : " s. m. Nella tecnica, dispositivo o impianto in cui si realizza una sintesi (elettronica, chimica, ecc.):  s. armonico , dispositivo che realizza una sintesi armonica  "; nel nostro caso specifico serve sicu...

Biografia di Robert Moog

Immagine
 " Sono un ingegnere. Mi vedo come un produttore di attrezzi e i musicisti sono i miei clienti.". Questa famosa citazione di Robert Moog riassume in maniera perfetta la vita che condusse. Nato il 23 maggio del 1934 a New York City, Moog era figlio di un padre ingegnere elettronico e di una madre insegnante di pianoforte; questa fu sicuramente un'ottima sinfonia che contribuì alla futura figura che Moog ebbe nel panorama scientifico mondiale. D a bambino, Moog fu costretto a prendere lezioni di pianoforte perché sua madre voleva che diventasse un pianista da concerto.  Tuttavia, Moog aveva altri piani per la sua futura vita, infatti scelse di proseguire sulle orme del padre, tant'è che sin da giovane era interessato a costruire oggetti.  A soli 14 anni costruì un Theremin, il primo strumento musicale elettronico al mondo inventato (o meglio il più antico conosciuto) dal fisico sovietico  Lev Sergeevic Termen.   Un Theremin è fatto di tubi radio vibranti e suonato...