La scienza

Sicuramente negli anni in cui è stato inventato il sintetizzatore di Moog la scienza era al suo massimo apice in tutti gli ambiti. Nel nostro caso ci interessa analizzare quella branca della fisica che si occupa di studiare i fenomeni legati alle onde sonore siccome il principio su cui si basa il sintetizzatore è quello di emettere delle onde sonore attraverso una vibrazione.

 Non si ha una data precisa riguardante la prima volta in cui fu analizzato il fenomeno legato allo studio delle tipologie di onde ed in particolare di quelle sonore, però sicuramente possiamo affermare che già agli inizi del ventesimo secolo si avevano le basi necessarie.

Ripercorrendo tappa dopo tappa di quella che è la storia legata allo studio delle onde sonore, da fonti storiche, gli antichi greci furono probabilmente i primi. In particolare, la scuola dei pitagorici riuscì, seppur in modo approssimativo, a ricavare delle leggi matematiche che descrivessero le onde sonore (ma in generale anche le onde di ogni tipo).


Dopo questa fase, si ebbe la fase "italiana", ovvero vi furono una serie di scienziati italiani che diedero un notevole contributo al fine di ricavare più relazioni utili a definire completamente il comportamento dell'onda sonora. Fra questi scienziati abbiamo Galileo Galilei, Giovanni Alfonso Borelli e Vincenzo Viviani; questi scienziati vissero tra il 1600 e 1700 circa. Sempre nello stesso periodo vi fu anche Isaac Newton che diede un notevole contributo, soprattutto per quel che riguarda la diffusione delle onde sonore nei fluidi.

Nel periodo successivo grazie al contributo di fisici ma anche matematici si riuscì a definire e comprendere completamente tutte le leggi che regolano le onde sonore, questo grazie a scienziati del calibro di Young, Lagrange, Bernoulli e Rayleigh.




Documentazione dal web:

 (Sito web dell'università di Roma) : https://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/museo/note.htm



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